Panoramica dei moderni desktop linux, un viaggio fra i desktop environment

linux_desktop_screenshot_05_02_2002.jpgLinux con il tempo ha lavorato sodo per cercare di uscire dalla nicchia in cui era confinato sviluppando il suo kernel per una fascia di utenti più ampia.

Con il tempo si è arrivati a sviluppare desktop environment sempre più user-friendly, ma è davvero oro tutto ciò che luccica ?
In questo articolo cercheremo di giudicare tutti i desktop environment per dare una panoramica imparziale ( Beh, diciamo ).

1. Gnome 2.x

Gnome è uno dei più famosi desktop environment e forse il più usato dall’utenza linux.
Si presenta con un’interfaccia semplice ma allo stesso modo funzionale utilizzando un pannello superiore che ricorda molto quello dei desktop OsX e raccoglie le finestre aperte in una barra inferiore.

Gnome offre un parco di applicazioni scritte in GTK molto vasto nonostante le applicazioni incluse nel pacchetto desktop standard siano generalmente più limitate di quelle scritte per KDE. 

Il window manager di default su gnome è Metacity, un window manager completamente personalizzabile attraverso temi, come del resto ogni parte del desktop Gnome.

2. Gnome 3.x

Con la nuova versione di Gnome il desktop dello gnomo diventa decisamente più pesante arrivando a superare il luogo comune di KDE. 
Il window manager introdotto, forse l’unica novità significativa oltre all’utilizzo delle GTK3, è chiamato Gnome-shell.
Ha un look apparentemente minimalista con una barra superiore multifunzione che permette di accedere alle applicazioni lasciando, in situazione normale, il desktop vuoto.

Innovativo, certo, ma a discapito di prestazioni sui PC non proprio moderni e, ma che lo dico a fare, dell’usabilità. 
Un altro particolare da considerare è la portabilità sulle varie distro.
Su Debian a stento entra nel ramo experimental mentre su Ubuntu bisogna installare ed aggiornare un mare di pacchetti.
Le uniche con vita facile sembrano essere Fedora e OpenSuSe che nelle loro nuove versioni.

3. KDE 4

Dopo aver sviluppato per anni una UI in stile windows 95 prima e in stile windows XP dopo, ha cercato di innovarsi sviluppando un’interfaccia accattivante graficamente. Da KDE 4 in poi sarà windows ad “inspirasi” a KDE.

Le applicazioni sono scritte in QT4 ed il window manager di default è Kwin, che offre degli effetti simili a quelli di compiz.
La barra delle applicazioni ricorda quella di Windows ma non ha nulla da spartire in termini di funzionalità e personalizzazione.

E’ possibile aggiungere ulteriori barre o gadget 3d per il desktop scaricabili tramite interfacce comprese nelle impostazioni di KDE.

4. LXDE

Questo desktop environment è sviluppato per funzionare egregiamente su PC vecchi e come un fulmine su PC di ultima generazione.

Utilizza il famoso WM minimale OpenBox utilizzabile anche indipendentemente dal desktop environment.
Le applicazioni del pacchetto sono più semplici e leggere di quelle degli altri DE, ne è un esempio il famoso Pcmanfm, ed ogni componente può essere usato separatamente.

Introduce anche un login manager leggero chiamato LXDM che, teoricamente, dovrebbe supportare anche i temi realizzati dagli utenti. Attualmente non esiste una GUI in grado di gestire la sua configurazione.

5. XFCE 

Questo desktop non è graficamente accattivante, al contrario di LXDE che, nonostante l’utilizzo di un’interfaccia leggera, ha un look che attira diversi nuovi utenti. 

Xfce ha anche una pseudo-funzione di splash durante il caricamento del DE che è possibile configurare tramite il pannello di impostazioni.

Ogni componente di questo DE dipende, purtroppo, l’una dall’altra e non è possibile installare una singola applicazione senza portarsi dietro il “core” di Xfce.

Questo desktop ultimamente ha ricevuto parecchie critiche in merito alla pesantezza dell’ambiente ed ha perso sempre più campo in favore di LXDE. 

6. Unity

Fork di gnome inizialmente destinato alla semplice utenza Netbook, è stato utilizzato sulle distro Ubuntu come DE predefinito nelle sue ultime versioni. 
E’ costituito da una barra laterale di quick launch ed un pannello superiore simile a quello di Gnome 3 ( Guarda caso… ).

Non l’ho mai provato, quindi non penso di potermi esprimere. 

7. Desktop minimali

I desktop minimali non sono che WM unici che offrono funzionalità di base utili a chi non intende appesantire il proprio PC con software che non intende usare. 

I più famosi sono fluxbox, openbox, blackbox ed e16. 
Sono famosi anche per essere “leggermente” ostici.
Non offrono nessuna UI per la configurazione, possibile solo grazie alla modifica di alcuni file.   

Un utile panorama per chi deve scegliere, vi pare ?

Panoramica dei moderni desktop linux, un viaggio fra i desktop environmentultima modifica: 2011-08-30T17:24:58+00:00da onlypc
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