AGGIORNATA: Pulizia del sistema in Debian

pulizia-pc-ottimizzazione-computer.jpgAnche su linux, nonostante sia molto meno frequente che su Windows, alla lunga possono verificarsi rallentamenti a causa della varia immondizia accumulata “negli anfratti”.

Attraverso questa guida riuscirete a pulire il vostro sistema attraverso l’eliminazione di files ed impostazioni inutili dalla vostra Debian.

EDIT: La guida è stata aggiornata in seguito ad alcune segnalazioni

1. Pulizia APT

Digitate “su” per autenticarvi come root, quindi “apt-get autoremove”. A seconda del numero di pacchetti installati potrebbe impiegare più o meno tempo. Questo comando rimuove pacchetti orfani che non servono più. 
Una sicurezza in più vi viene data con l’utilizzo di deborphan ( apt-get install deborphan ) che elimina le librerie ed i file orfani ad ogni utilizzo di apt.  

Adesso “apt-get clean” per cancellare i pacchetti memorizzati nella cache dopo l’installazione.
Anche in questo caso, se non avete mai eseguito questo comando dovrete aspettare un po’ di tempo prima che la lista venga svuotata, specialmente se avete installato manualmente programmi pesanti come OpenOffice o IDE per la programmazione. 

2. Pulizia della Cache.

In user space,  rimuovere la cache risulta necessario dal momento che, molte applicazioni, non si preoccupano molto di vuotare la cache a tempo opportuno.

Possiamo trovare la cache delle vare applicazioni nella cartella /home/utente/.cache. /home/utente indica la vostra Home. 
Ogni applicazione conserva la propria cache in una sotto-cartella di quella directory.
Per chrome e firefox non c’è bisogno di svuotare manualmente la cache dal momento che permettono di farlo dall’interfaccia utente. 

Potete ripetere la stessa operazione anche per l’utente root, SE SAPETE COSA STATE FACENDO.
Per la cache di sistema non vi dovere preoccupare, il sistema usa degli script di boot che si occupano di questa operazione.

3. File inutili

Passiamo adesso all’eliminazione dei file inutili sparsi per il sistema. 

I thumbnails possono essere utili, ma una pulizia ogni tanto non può che far bene. Utilizzate quindi i comandi “rm -fr /home/anubi/.thumbnails/large/*” e “rm -fr /home/anubi/.thumbnails/normal/*”. Curiosità: Durante la pulizia ho ritrovato in queste cartelle immagini mai visualizzate… 

Anche su Debian esiste il registro di sistema, ovviamente è un semplice programma atto a conservare le impostazioni, nulla di così radicato come in Windows. Vediamo come pulire le chiavi inutili. Digitate “apt-get install gconf-cleaner”.  Non è altro che un’utility per pulire il registro, piccola e semplice. Una volta finita l’installazione avviatela da utente normale tramite il comando “gconf-cleaner”. Leggete le istruzioni e cliccate sul pulsante “Forward”. Verrà elencato il numero di chiavi e il numero di chiavi obsolete. Cliccate su “Forward” per cancellarle. NOTA: Gconf eiste solo in gnome. 

Ogni volta che disinstalliamo un pacchetto, ammenoché non utilizziamo l’opzione “purge” al posto di “remove”, i suoi file di configurazione vengono mantenuti e le cartelle rimangono intatte ALMENO IN MOLTI CASI. E questo è molto male…

Ma dove possiamo trovare i file legati al pacchetto rimosso ? Ed io che ne so, perché lo chiedete a me ?
Perché piuttosto non utilizziamo un’utility come Kfind o gnome-search-tool impostando come keyword di ricerca il nome del software disinstallato ?

Ci verranno elencati tutti i file da cancellare, ovviamente come root e con buon senso…
In generale, supponendo ad esempio che il pacchetto disinstallato si chiami “pippo”, possiamo trovare i file di configurazione in vari punti.

/etc/pippo.  Directory con le impostazioni del programma.
/usr/bin/pippo, usr/sbin/pippo, /bin/pippo etc. Il programma in sè.
/usr/share/pippo. Directory con i dati del programma.
/etc/init.d/pippo. Demone per avviare il programma al boot.
/var/log/pippo.log. File di log del programma.

Altri percorsi possono esser /opt, /etc/opt, /usr/lib/, /lib etc.
Noi da root dovremo quindi scrivere:

rm -fr /etc/pippo, rm -fr /usr/bin/pippo etc. 

N.B. Ho fatto solo un esempio per dare in maniera generica un’idea dei percorsi più comuni. Non tutti i software usano i path descritti.

Ma io voglio sapere di sicuro i file creati dal programma. Come minchia faccio ? 
Semplice, almeno per il software installato dai repository.
Basta cercare la lista di file che lo stesso sito packages.debian.org mette a disposizione per ogni pacchetto nei suoi repo.
Io, ad esempio, ho una Debian Squeeze i386 e voglio elencare i file installati dal pacchetto “plymouth-dev”.
Ecco il link da seguire: http://packages.debian.org/squeeze/i386/plymouth-dev/filelist

Le sostituzioni da apportare al link sono evidenti, ma, a scanso di equivoci, vi descrivo come fare.
/squeeze/ va sostituito con la versione di debian che possedete, /i386/ con l’architettura del vostro OS e /plymouth-dev/ con il nome del pacchetto.

Copiate tutti i percorsi che compaiono nella pagina ed incollateli in un file che fungerà da lista, possibilmente nella vostra home. Ad esempio, /home/utente/plymouthdev-list.
Adesso, da terminale root, digitiamo “nano /usr/bin/rm-llist” ed incolliamo il seguente testo: 

#!/bin/sh
while read LINE
do
 rm -fr $LINE
done < $*

Quindi premiamo CTRL-X e salviamo il file, in fine rendiamolo eseguibile con il comando “chmod +x /usr/bin/rm-list”.
In tal modo sarà più facile eliminare tutti i file della lista con il comando “rm-list /home/utente/plymouthdev-list”. 
In alternativa potete usare una pipe con Xargs in questo modo:

cat /home/utente/plymouthdev-list | xargs rm -fr 

4. Pacchetti superflui

Questa parte della guida deve essere affrontata solamente da chi ha un certo grado di conoscenza del proprio OS, per i noobs la corsa termina quì.
Per chi invece se la sente, andiamo a vedere come fare a rimuovere i pacchetti che riteniamo inutili. 

Vi sono due tipi di pacchetti che, nonostante vengano installati, risultano inutili. Quelli RC, dei quali cioè viene conservata soltanto la configurazione, ed i DEV, cioè i pacchetti di sviluppo che bisogna installare per compilare manualmente.
Ne possiamo ottenere una lista con questi comandi:

RC: 

dpkg-query -l | egrep “^rc” | cut -d ‘ ‘ -f3

DEV:

dpkg-query -l | egrep “.-dev” | cut -d ‘ ‘ -f3

Possiamo scegliere manualmente ogni pacchetto da eliminare, oppure procedere alla cieca eliminando tutto selvaggiamente. Indovinate qual è il metodo sconsigliato ?

Nonostante questi pacchetti siano generalmente inutili, possono esserci casi in cui risulta utile esaminare uno ad uno ogni caso.
Per fare un esempio che mi riguarda personalmente, stavo per rimuovere la directory /boot/grub solo perché avevo rimosso il pacchetto virtuale che lo indicava… 

Per i più temerari ( o stupidi ) ecco i comandi per fare tabula rasa:
RC: dpkg-query -l | egrep “^rc” | cut -d ‘ ‘ -f3 | xargs dpkg -r
DEV:  dpkg-query -l | egrep “.-dev” | cut -d ‘ ‘ -f3 | xargs dpkg -r

Se avete altri suggerimenti, non esitate a commentare. Alla prossima.

AGGIORNATA: Pulizia del sistema in Debianultima modifica: 2011-08-26T15:47:00+00:00da onlypc
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