Gnome 3 e Gnome Shell. Il futuro del desktop environment dello gnomo.

gnome-mockup-12.jpgQuesto aprile è stata rilasciata la relase “stabile” di Gnome 3, il desktop environment erede dell’ormai vetusto Gnome 2.3x.
Vetusto perché mancavano le novità, mancava quella spinta caratteristica delle prime versioni.

Tuttavia, con l’avvento di gnome 3, le novità si sono fatte sentire.
Non solo l’utilizzo massiccio delle GTK3, ma anche l’avvento di un nuovo window manager, Gnome Shell, ne fanno un desktop di ultima generazione.

Ma è davvero tutto oro quel che luccica ? Beh, no, altrimenti anche la pirite sarebbe preziosa…
In rete girano voci circa la pesantezza e l’inusabilità di questo DE, ovviamente da trattare con i guanti.

Per quanto riguarda il requisiti minimi, beh, necessita dell’accellerazione hardware, quindi dimenticate di usarlo su computer vecchi o comunque con scarse risorse.
L’ho provato con Fedora ( Impossibile installarlo su Debian… ) e posso assicurarvi che in quanto usabilità non ha nulla da invidiare a suo padre né ad altri desktop environment. Certo, la gestione delle finestre può essere migliorata, ma l’idea di gestione dei desktop virtuali è davvero fantastica.
Quando si vuole spostare una finestra da un desktop all’altro basta trascinarla, da ricordare che un nuovo desktop viene aperto solo se sul precedente vi è più di una finestra. 

Quando dirigiamo la freccia su “Attività” o sul pulsante che lo indica, viene aperta una dock contenente le applicazione preferite ed un menù che ci permette di esplorare le finestre aperte sullo spazio di lavoro in uso e di scegliere un’applicazione da aprire. 

In tal modo il desktop in situazione normale rimane pulito consentendo di mostrare tutte le opzioni possibili solo volontariamente. 

Ma cosa vi ricorda la possibilità di scegliere le applicazioni in questo modo, in stile smartphone ? 
Beh, il Mac OS X lion…

Ad onor del vero, lo stile di gnome 3 è un pò più che ispirato alla nuova versione di OSX, non solo in termini di consumi.
Sarà per l’assoluta necessità di competere che sta caratterizzando le scelte dei recenti sistemi linux, ma Gnome 3 sembra sempre di più un desktop MAC. 
Competizione non significa copiare l’avversario, credevo che la spudorata copia che Windows 7 ha effettuato ai danni di KDE sarebbe bastata come esempio. 

A parte tutto, le innovazioni maggiori di Gnome 3 sono, come già specificato, l’utilizzo delle GTK3 e l’utilizzo del composite di Clutter, decisamente più performante di compiz. 

Se avete novità od altri commenti non esitare a postare. 

Gnome 3 e Gnome Shell. Il futuro del desktop environment dello gnomo.ultima modifica: 2011-06-13T14:58:45+00:00da onlypc
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