10 buoni motivi per passare a Linux

linux-logo.jpgDopo aver letto la lista di motivi proposta dall’istituto Majorana sono rimasto un po’ deluso ed ho deciso di scriverne una per conto mio. Ecco quindi dieci buoni motivi per passare a linux.

1. Possibilità di personalizzare qualsiasi parte del sistema operativo.
Su tutte le distro linux è possibile impostare/creare un tema per il boot con plymouth, bootsplash, usplash o splashy in modo da ottenere un avvio senz’altro più allegro o lasciare l’avvio in modalità testuale.
Prima dell’avvio dell’OS, si può scegliere lo sfondo per il Grub ( La lista dei sistemi operativi )  e, tramite GFXBoot, cambiare completamente il suo stile. 
Sia con KDE che con Gnome ( In versioni precedenti ), è possibile installare/creare un tema ( Ancora… ) per personalizzare anche la schermata di login e lo stile del desktop. 
Vorrei inoltre far notare ad i programmatori più esperti che ogni applicazione può essere modificata a seconda delle proprie esigenze avendo a disposizione il codice sorgente.

2. Sicurezza e stabilità.
Per quanto possa sembrare banale, linux è decisamente più sicuro di Windows. Perchè ? Se non vogliamo tener conto del luogo comune che attribuisce la sicurezza di questo sistema alla sua scarsa diffusione ( 90 % dei server e 60 % dei cellulari non è poco ), dobbiamo prendere in considerazione che ogni falla scoperta in poco tempo viene tappata con aggiornamenti di sicurezza, cosa che non accade sugli OS Windows e avviene in modo decisamente più lento sugli OS Mac. Per quanto riguarda la stabilità, la netta divisione fra interfaccia grafica e sistema operativo fa in modo da ridurre al minimo i crash, che, anche in casi estremi, posso essere risolti senza richiedere il riavvio del computer.

3. Applicazioni decisamente più leggere.
Su linux gli installer non occupano che pochi KB. Le librerie, mentre negli installer Windows sono incluse, vengono installate a parte e possono essere utilizzate da più installer senza occupare spazio ogni volta.
Basta confrontare il peso di Gimp con quello di Photoshop.

4. Supporto completo per qualsiasi hardware.
Linux, come dice il detto, si può installare anche su un tostapane. Mentre Windows richiede sempre maggiori quantità di memoria RAM e GPU, linux rimane leggero e veloce anche su macchine datate. Inoltre, grazie ai driver preinstallati nel Kernel, riconosce periferiche che, senza gli appositi CD, non si potrebbero mai utilizzare su Windows.
La leggerezza del kernel e il suo codice open permettono la sua installazione e personalizzazione anche su dispositivi mobile quali smartphone e tablet, lo dimostra il grande successo di Android.

5.  Suddivisione del desktop in più aree di lavoro.
Il tuo desktop su Windows diventa sempre più affollato di finestre man mano che si procede con il lavoro ? Con Linux è possibile avere più desktop in modo da non ingombrare lo schermo. L’idea è stata solo recentemente copiata da MAC OS e, probabilmente, non sarà mai una norma sui sistemi Windows. Orpello troppo “complicato” per la clientela di quest’ultimo.

6. Repository e canali da cui scaricare il software in modo sicuro.
La quasi totalità delle distro Linux consentono di installare software dai repository, cioè attraverso applicazioni ( da terminale o da interfaccia grafica ) che attingono i programmi e le loro dipendenze da server online mantenuti da programmatori professionisti. Dite basta alle lunghe ricerche su google alla ricerca di programmi con il rischio di incappare in qualche brutta sorpresa.

7. Effetti grafici di ultima generazione.
Anche se non è bello mettere gli effetti grafici fra i pregi di un sistema, anche perchè non si parla di un sistema ma di un kernel, gli effetti grafici che offrono le distro Linux ( Vedi Compiz o Beryl ) sono nettamente superiori a qualsiasi interfaccia semi-copiata da KDE che usa Windows.

8. Sistema di permessi davvero efficace.
Ho voluto dissociare il sistema di permessi dalla categoria sicurezza, perchè merita un discorso a parte. Su Windows, nonostante l’UAC, molti virus continuano ad intaccare il sistema. Questo avviene perchè l’UAC, soprattutto su Windows Vista, è troppo invasivo ed interviene anche quando non serve. L’utente è portato a dare i permessi indistintamente a qualsiasi programma. Cosa dovrebbe distinguere un virus da un normale setup se non gli effetti secondari ? Se l’UAC avesse più criterio si potrebbe evitare tutto ciò.
Su Linux, invece, i permessi vengono richiesti solo quando un programma tenta di fare modifiche vitali al sistema e per l’utilizzo di determinate applicazioni ( Quelle nella cartella /sbin o /usr/sbin ).

9. Comunità aperte e supporto.
Avete mai provato a chiedere aiuto in un forum con argomento Windows o MAC ( In minor modo… ) ? Si viene “accolti” da commenti inutili e domande stupide ed alla fine il problema viene raramente risolto. Provate a chiamare il numero di supporto, ma, come ci insegna la vita di tutti i giorni, non fate altro che ascoltare musichette tutto il giorno.
Tralasciando alcuni utenti del forum di Ubuntu, nei siti di supporto per le distro Linux verrete aiutati da persone con esperienze simili alle vostre che potranno spiegarvi in che modo risolvere un determinato problema. Per il resto, c’è sempre questo sito !

10. Possibilità di passare a versioni più nuove del sistema operativo senza spendere un centesimo.
Se volete passare da Windows XP a Windows 7 dovrete comprare ( 150 $ all’incirca ) il CD ed istallarlo, sperando ovviamente che il vostro Hardware sia adeguato. Su Linux, invece, potete provare in anticipo il nuovo OS in modalità Live senza intaccare la configurazione del sistema. Per quanto sconsigliata, è possibile fare l’upgrade della distro senza masterizzare alcun CD.

10 buoni motivi per passare a Linuxultima modifica: 2011-03-24T12:49:00+00:00da onlypc
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